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Agenzia delle Entrate

Cara Susanna,scusa per il tono confidenziale ma anche se non ti conosco mi lascio portare dal cuore e rispondo al tuo articolo sul Corriere http://www.corriere.it/cronache/16_maggio_16/tamaro-tasse-fisco-f9e13522-1ad4-11e6-bdfe-4c04a6b60821.shtml. Intanto ti sei chiesta perché, pur essendo tu l’autore di maggior successo della storia Italiana, il tuo intervento sia passato totalmente inosservato? Eppure era un’intera pagina sul maggior quotidiano del paese. Può dipendere dal fatto che non vai in tv a strillare? O magari è perché non hai avuto cura di associarti a qualche partito prima di formulare le tue proposte? O forse è proprio il fatto che anziché accontentarti di protestare contro i governi ladri come fanno tutti hai avuto il coraggio di formulare proposte realizzabili anziché promettere il perdono dai debiti?Forse il motivo è più semplice di quanto si possa pensare ed è che non ti hanno risposto perché sanno che hai ragione. Non solo hai ragione ma sei stata decisamente troppo generosa. Perché quello della riscossione è forse l’unico settore dello Stato che non sia stato sottoposto a tagli. Lo sai quanti sono quelli che se ne occupano? Una vera e propria carica dei 101 (mila) di cui 68.000 che appartengono alla Guardia di Finanza e 33.000 all’Agenzia delle Entrate (non conto Equitalia e vari altri esattori di cui è ricco il nostro paese). Il tutto per effettuare 500.000 controlli, una media di 5 controlli annui a testa. Ora è vero che GDF e Agenzia delle entrate non si occupano solo di evasione ma di catasto, valute, etc, però è un po’ pochino comunque. Anche perché esiste poi il fondato sospetto che a pagare questi soldi siano in realtà i contribuenti onesti come la tua amica che ha inserito lo spazzolino da denti per errore. Come racconta uno che se ne è occupato da vicino http://www.ilgiornale.it/news/interni/lagenzia-delle-entrate-manda-rovina-litalia-1019982.html quando arrivano i controlli l’Agenzia chiede 100 ma ottiene quei 10 che il cittadino o l’imprenditore può sborsare perché se no li spenderebbe in avvocati e commercialisti. E comunque la montagna partorisce un topolino, circa 7 miliardi di euro (l’Agenzia dichiara entusiasta di recuperarne 14.2 ma il conto non torna). Orbene non è chiaro a quanto ammonti l’evasione in Italia, le stime http://it.ibtimes.com/evasione-fiscale-italia-e-ue-percentuali-dati-e-numeri-da-incubo-1435808 vanno da un minimo di 122 a un massimo di 275 miliardi. Quindi i nostri 101mila portano a casa a seconda delle stime dal 4 all’8% di quanto potrebbero. Bravi, no? Infatti avevano deciso di premiarsi promuovendosi in massa dirigenti ma dimenticando quel dettaglio costituzionale che prevedeva il concorso http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/17/dirigenti-illegittimi-corte-costituzionale-boccia-lagenzia-delle-entrate/1514880/ ma tu nella tua cortesia hai preferito non ricordarglielo.Hai invece giustamente puntato il dito sul fatto che Equitalia riesce a recuperare 10 miliardi su 700 e tutti sanno che si tratta degli stracci che riescono a portar via ai poveracci visto che i professionisti dell’evasione i soldi non li lasciano certo sul conto. E probabilmente per recuperare quei 10 miliardi ne sono stati spesi altrettanti solo per affittare gli spazi dove alloggiare il vecchio televisore e la Panda sfondata, che magari è il vero motivo per cui ancora esiste questo sistema.A dire il vero ci sarebbe un altro motivo però, mi raccomando, tienitelo per te se no magari a qualcuno viene in mente di recuperarli per davvero e allora lo sai a chi toccherebbe pagarli…Il fatto è che questi soldi le varie amministrazioni se li sono già spesi però preferiscono conservarli a bilancio come crediti perché se no fallirebbero o dovrebbero scavare ancora più a fondo nelle nostre tasche.Come vedi va male ma potrebbe andare peggio. O no?

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